martedì 12 dicembre 2017

Cantiere Navale Vittoria vara rimorchiatore per autorità portuale algerina

Rimorchiatore C869
Il Cantiere Navale Vittoria segna il rientro sul mercato nazionale ed internazionale dei rimorchiatori portuali e d’altura con il varo tecnico dell’unità C869 progettata e realizzata per l’autorità portuale di Skikda, Algeria. Nei giorni scorsi, nello stabilimento di Adria, la società polesana, specializzata nella progettazione e costruzione di unità navali militari, paramilitari e commerciali, ha varato sul Canal Bianco l’imbarcazione destinata a svolgere funzioni di rimorchio e escort per terzi sulle coste e nei porti dello stato nordafricano. Alla cerimonia hanno partecipato Luigi Duò, Presidente del Cantiere Navale Vittoria, una rappresentanza dell’Autorità Portuale di Skikda e le maestranze del Cantiere. Al varo tecnico seguirà l’ultimazione della costruzione, le prove in mare e la consegna dell’unità prevista per la primavera del 2018. “La capacità di mantenere alta la qualità dei nostri prodotti e di innovare - afferma Luigi Duò, presidente del Cantiere Navale Vittoria - frutto degli investimenti in Ricerca e Sviluppo, ci ha permesso di tornare nell’importante mercato dei rimorchiatori. Con il varo di questa unità vogliamo candidarci a diventare un operatore di riferimento anche per questo settore”. 

lunedì 11 dicembre 2017

Firmati ordini per 8 elicotteri AW139 per soccorso, pattugliamento e pubblica sicurezza in Italia

AW139
Leonardo ha annunciato oggi nuovi ordini per l'elicottero bimotore intermedio AW139 destinato a missioni di pubblica utilità e sicurezza in Italia. Le otto unità sono valutate circa 112 milioni di euro.  La Guardia Costiera italiana ha firmato un contratto per due elicotteri da destinare a missioni di ricerca e soccorso, con consegne da completarsi entro la fine del 2018. La Guardia di Finanza ha ordinato sei AW139 per svolgere missioni di pattugliamento, con consegne entro il 2020. Al completamento delle consegne i due operatori disporranno di una flotta di 14 elicotteri AW139 ciascuno, permettendo un ulteriore miglioramento delle loro capacità operative e un efficientamento della logistica, sostituendo al tempo stesso gli obsoleti AB412. La Guardia Costiera italiana ha recentemente raggiunto il traguardo delle 10.000 ore di volo con la flotta di AW139, salvando numerose vite umane e fornendo prove della straordinaria validità e affidabilità della partnership con Leonardo. La Guardia di Finanza ha utilizzato i suoi AW139 per svolgere un’ampia gamma di ruoli su tutto il territorio nazionale, con missioni di pattugliamento e ricognizione in aree montuose e marittime, nonché per missioni di pubblica sicurezza e ricerca e soccorso. (Comunicato stampa Leonardo)

Oltre 50 milioni di euro nel 2017 dal business export dei sistemi di puntamento terrestre prodotti nel Regno Unito

Sistema di puntamento LINAPS
Leonardo ha annunciato per l’anno 2017 la vendita di oltre 150 sistemi di puntamento Linaps e 100 unità di navigazione inerziale (INU – Inertial Navigation Unit) FIN 3120 per un valore superiore ai 50 milioni di euro. Linaps è in grado di determinare la traiettoria dell’artiglieria con un elevato livello di precisione, senza bisogno di GPS e può essere  installato su qualsiasi tipo di artiglieria, mortaio o piattaforma lanciarazzi, senza la necessità di effettuare modifiche consistenti a livello hardware. Per questo rappresenta una dotazione valida, a costi competitivi, per migliorare significativamente le capacità sia dei sistemi moderni che di quelli esistenti. Linaps garantisce una sofisticata capacità di controllo del tiro e un livello di precisione molto elevato, limitando notevolmente il rischio del cosiddetto “fuoco amico”. Ogni Linaps contiene un sistema di navigazione inerziale FIN3120 che, attraverso un movimento di rotazione, misura in modo preciso la posizione, l'azimut e l'elevazione del sistema d’arma. L’unità FIN3120 è integrabile in modo autonomo anche su piattaforme che già dispongono degli altri elementi di un sistema di controllo del tiro incorporato, come ad esempio un'interfaccia uomo-macchina. Linaps è un sistema provato sul campo di battaglia, in servizio da diversi anni presso le Forze Armate di Gran Bretagna, Canada, Nuova Zelanda, UAE, Oman, Sudafrica, Tailandia e Malesia. E’ stato il primo sistema digitale a essere schierato in Iraq e Afghanistan sul cannone britannico L118 e sul canadese M777. Le piattaforme che montano i sistemi Linaps includono: il cannone semovente M777 da 155 mm di BAE Systems, i semoventi M109 e  L118/L119 da 105 mm, i sistemi di artiglieria trainata G5/G6 da 155 mm della Denel Land Systems. (Comunicato stampa Leonardo)

domenica 3 dicembre 2017

Londra acquista Iron Dome per proteggere Falkland

Land Ceptor launcher
Secondo un rapporto del Daily Mail, il Londra sarebbe pronta a proteggere le isole Falkland, l'arcipelago dell'Atlantico meridionale teatro del conflitto militare combattuto nel 1982 tra Argentina e Regno Unito, con un sistema di difesa anti missile basato sul sistema d'arma israeliano Iron Dome. Il modulo Integrated C4I Air & Missile Defense System (MIC4AD) fornito da Rafael verrebbe utilizzato come soluzione per la gestione del sistema di difesa aerea britannico Sky Sabre BMC4I, la piattaforma che integra i lanciatori MBDA Land Ceptor con capacità Common Anti-air Modular Missile (CAMM) e i radar di ricerca 3D a medio raggio Saab Giraffe Agile Multi-Beam (AMB) utilizzati dal British Army. Prodotto per Rafael Advanced Defense Systems dall'azienda israeliana Mprest, il modulo di comando e controllo MIC4AD utilizzato per il sistema missilistico Iron Dome raccoglie ed analizza le informazioni relative a scenari estremamente complessi e dinamici, fornendo in tempo reale la risposta operativa più efficacie contro eventuali minacce immediate, missili e razzi a medio e corto raggio. Per fornire il modulo MIC4AD, Rafael si sarebbe assicurata una commessa da 78 milioni di sterline; secondo i piani la soluzione dovrebbe diventare operativa nel 2020. (IT log defence) Foto: MBDA

mercoledì 29 novembre 2017

Leonardo rafforza il suo ruolo nel mercato delle comunicazioni professionali sicure con un nuovo contratto in Arabia Saudita

Leonardo, attraverso la sua controllata “Selex ES Saudi Arabia Ltd” e in partnership con la società locale “Innovative Contractors for Advanced Dimensions” (ICAD), fornirà all'Autorità Generale dell'Aviazione Civile saudita una soluzione basata su tecnologia TETRA (TErrestrial Trunked RAdio) per l'aeroporto internazionale King Abdulaziz di Gedda. Si tratta di un’infrastruttura per gestire in modo sicuro e protetto le comunicazioni radio degli operatori dell’aeroporto più trafficato dell'Arabia Saudita e di uno dei principali scali del mondo. L’annuncio è stato diffuso in occasione di PMRExpo, appuntamento europeo nel campo delle comunicazioni mobili professionali e delle sale operative che si svolge a Colonia dal 28 al 30 novembre, a cui Leonardo partecipa con uno stand espositivo (n. B13).

Fincantieri consegna il pattugliatore offshore P61 ammodernato alle Forze armate di Malta

Fincantieri ha consegnato alle Forze Armate Maltesi il pattugliatore offshore P61, sul quale sono stati eseguiti degli interventi di ammodernamento realizzati presso il bacino di carenaggio gestito dal Gruppo all’interno del Porto di Genova. Lo scopo dei lavori, durati circa 6 mesi, è stato quello di migliorare notevolmente la capacità di reazione dell’unità. L’ammodernamento ha riguardato anche l’installazione di un nuovo impianto di propulsione principale, altri macchinari e attrezzature, così come la revisione della maggior parte dei sistemi di bordo. Con una lunghezza di oltre 53 metri il pattugliatore P61 è stato costruito e consegnato dallo stabilimento Fincantieri di Muggiano alle Forze Armate di Malta nel 2005 e deriva dall’evoluzione del progetto della classe dei pattugliatori “Diciotti”, unità costruite da Fincantieri per la Guardia Costiera Italiana. Il progetto di upgrade è stato cofinanziato dal Fondo Europeo Sicurezza Interna.  (Comunicato stampa Fincantieri)

Arabia Saudita: affidata a Lockheed Martin la fase supporto e servizi del programma LCS

LCS-3 USS Fort Worth
Lockheed Martin si è aggiudicata un contratto da US$ 22,7 milioni per la fornitura di supporto e servizi destinati al programma Littoral Combat Ship (LCS) del Regno dell'Arabia Saudita . Secondo le previsioni del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, il lavoro dovrebbe essere completato entro luglio 2018; lo scorso maggio l'Arabia Saudita ha formalizzato con Lockheed Martin un accordo da US$ 6 miliardi per l'acquisto di quatto LCS classe Freedom. La variante costruita per la Royal Saudi Naval Force (RSNF) si differenzia dalle Freedom della US Navy per la mancanza modularità degli spazi di missione. Le fregate saudite verranno costruite, infatti, intorno al sistema di lancio verticale Mk-41 VLS ad otto celle - qualificato per il lancio di missili RIM-66 Standard, RIM-67 Standard, RIM-161 Standard 3, RIM-174 Standard ERAM, RGM-109 Tomahawk, RUM-139 VL-ASROC, RIM-7 Sea Sparrow e RIM-162 ESSM - e ad un radar di ricerca aerea TRS-4D, versione utilizzata sulle LCS di nuova generazione (USS Indianapolis, USS St. Louis, USS Minneapolis/St. Paul, USS Cooperstown ...).