martedì 17 ottobre 2017

E' cinese il corazzato anfibio più veloce al mondo

Nuovo corazzato anfibio di NORICA
Il mezzo corazzato multi-ruolo anfibio più veloce del mondo sarebbe stato sviluppato in Cina dalla China North Industries Group Corporation (NORICO), azienda leader nella realizzazione di armamenti terrestri e veicoli militari. A sostenerlo è il China North Vehicle Institute, agenzia privata d'informazione che in un recente report farebbe riferimento ad un corazzato anfibio che sull'acqua sfreccerebbe a circa 50 km/h. La notizia, pubblicata lunedì scorso dal quotidiano China Daily, precisa che il mezzo avrebbe battuto il precedente record di 48 km/h stabilito nel 2012 dall'anfibio britannico Gibbs Humdinga, mezzo disegnato dalla Gibbs Technologies del magnate neozelandese Alan Gibbs. Per ridurre l'attrito, i tecnici di NORICO avrebbero equipaggiato l'anfibio con quattro ruote retrattili ed un fondo a forma di scafo a V; il veicolo peserebbe 5,5 tonnellate e sarebbe mosso da un motore supplementare ad idrogetto che lo spingerebbe ad una velocità tripla rispetto al concorrente statunitense AAV7 (13,2 km / h). Anche Stati Uniti e Giappone stanno sviluppando un veicolo militare anfibio che in acqua sarebbe in grado di muoversi ad almeno 40 km/h. (IT log defence) Foto: defenceaviationpost.com

La Città di Tokyo e le Prefetture di Shizuoka, Fukushima e Yamaguchi scelgono gli elicotteri antincendio di Leonardo

AW139
Leonardo ha annunciato oggi un’ulteriore significativa espansione della sua presenza sul mercato elicotteristico giapponese, aggiudicandosi varie gare con ordini per elicotteri AW169, AW139 e AW189 in configurazione antincendio.  Leonardo e il distributore giapponese dei modelli AW169/AW139, Mitsui Bussan Aerospace, hanno firmato contratti con la Prefettura di Yamaguchi, per un AW169, e con quelle di Shizuoka e Fukushima, a ognuna delle quali è destinato un AW139, modello quest’ultimo di grande successo in Giappone con una flotta di oltre 50 unità, anche dedicate a compiti antincendio. L’AW169 ordinato dalla Prefettura di Yamaguchi è invece il terzo elicottero di questo tipo venduto in Giappone, il primo per compiti antincendio a dimostrazione delle significative potenzialità del prodotto in questo mercato. Il contratto firmato con la Città di Tokyo invece segna l’ingresso sul mercato giapponese del modello AW189. Tutti gli elicotteri entreranno in servizio tra la primavera del 2019 e quella del 2020, sostituendo altri modelli ormai divenuti obsoleti.   


lunedì 16 ottobre 2017

Leonardo al Salone coreano ADEX 2017: focus su collaborazione industriale, elicotteri e elettronica per la difesa

AW159 Wildcat
Leonardo torna al Salone Internazionale dell’Aerospazio e Difesa di Seoul (Corea del Sud) – ADEX – dal 17 al 22 ottobre con una propria area espositiva dedicata (stand B82 Hall B). Sono diversi oggi gli operatori militari e civili nel Paese in possesso di alcune delle più avanzate tecnologie di Leonardo. L’Azienda vanta diversi decenni di collaborazione in campo elicotteristico e nel settore dell’elettronica per la difesa, in particolare per i sistemi radar, ed ha fornito più recentemente gli elicotteri AW159 oggi impiegati dalla Marina Militare sudcoreana. Ad ADEX, oltre all’AW159, vengono illustrate anche le capacità di Leonardo nell’offrire soluzioni integrate allo stato dell’arte. Gli AW159 della Marina infatti sono equipaggiati con il radar a scansione elettronica (AESA - Active Electronically Scanned Array) Seaspray e con un sistema di auto-protezione HIDAS (Helicopter Integrated Defensive Aids Suite), entrambi realizzati da Leonardo e utilizzati anche sugli AW159 Wildcat della Marina Militare britannica. A questi sistemi si aggiunge la contromisura elettronica SAGE, che comprende un ricevitore di allarme radar, anch’esso in mostra a ADEX.

Turchia guarda al S-500 Prometheus

S-500 Prometheus
La Turchia è interessata al missile di nuova generazione S-500 Prometheus (55R6M Triumfator-M), sistema d'arma superficie-aria (SAM) sviluppato dall'azienda russa Almaz-Antey Air Defence Concern come sostituto del sistema a due strati A-135 (ABM-3). Secondo quanto pubblicato dal quotidiano Habertürk, l'attenzione turca rivolta all'S-500 non comprometterebbe il piano di acquisizione del sistema S-400 annunciato il mese scorso da Ankara. Simile al sistema missilistico statunitense Terminal High Altitude Area Defense (THAAD), l'S-500 dovrebbe entrare in servizio in Russia entro il prossimo triennio: disegnato per essere un sistema ad alto coefficiente di mobilità, sarebbe rapidamente rischierabile e particolarmente efficacie contro i velivoli stealth, i missili balistici intercontinentali e contro i missili ipersonici da crociera. Con un range stimato di 600 km (370 mi) nella versione Anti Ballistic Missile (ABM) e di 400 km (250 mi) nella versione Air Defense, l'S-500 sarebbe in grado di rilevare ed ingaggiare fino a dieci target contemporaneamente. Il radar di ricerca avrebbe una copertura massima 3.000 km (1.300 km per bersagli con sezione rilevabile inferiore a 0,1 mq) e il missile sarebbe efficace contro obiettivi che volano a 180–200 km (110–120 mi) di quota e ad una velocità che va da 5 km/s (3,.1 mi/s; 18.000 km/h; 11.000 mph) a 7 km/s (4.3 mi/s; 25.000 km/h; 16.000 mph). L'S-500 è inserito nel State Armament Programme 2020 (GPV-2020) e il Russian Aerospace Defense (VKO) ne ha già pianificato l'acquisto di 10 battaglioni. (IT log defence) Foto: Ministero della Difesa russo / TASS

domenica 15 ottobre 2017

Fincantieri consegna gli ultini due OPV alla Guardia Costiera del Bangladesh

Offshore Patrol Vessels (OPV)
Nell'ambito del contratto di fornitura di quattro pattugliatori, Offshore Patrol Vessels (OPV), alla Guardia Costiera del Bangladesh (BCG), derivati dall’ammodernamento e conversione delle corvette della Classe “Minerva” dismesse dalla Marina Militare, Fincantieri ha consegnato oggi [12 ottobre 2017] le ultime due unità presso il cantiere di Muggiano (La Spezia). Si tratta delle navi “Urania” e “Danaide”, rinominate “KARAMUZZAMAN” e “MANSOOR ALI”, che erano state radiate dalla flotta nazionale nel marzo 2016 e giunte poco dopo nel bacino Fincantieri di Genova, dove hanno preso avvio i lavori di conversione, completati presso il Cantiere Integrato di Muggiano. Alla cerimonia sono intervenuti Mr Mostafa Kamal Uddin, Alta Autorità al Ministero degli Affari Interni della Repubblica Popolare del Bangladesh, Ammiraglio AMMM Aurangzeb Chowdhury, Comandante Generale della Guardia Costiera della Repubblica Popolare del Bangladesh. 

Riyad fa shopping in Russia

S-400 Triumph
L'Arabia Saudita ha sottoscritto con il Cremlino un serie di contratti per l'acquisto di armi e materiale militare; il memorandum di intesa (MoU) è stato firmato la settimana scorsa a Mosca dalla Saudi Arabian Military Industries (SAMI) e da Rosoboronexport, azienda di stato russa che gestisce per il settore Difesa la vendita di armamenti all'estero. Secondo quanto pubblicato sul sito internet del canale satellitare RT News, Riyad avrebbe già definito l'acquisizione del sistema di difesa aerea S-400 Triumph (SA-21 Growler) e dei missili anticarro Kornet-EM, dei lanciarazzi multipli TOS-1A e dei lanciagranate AGS-30. Le parti collaboreranno nella definizione di un piano che dovrebbe stabilire nel Regno la produzione su licenza del fucile d'assalto Kalashnikov AK-103, delle munizioni calibro 7.62×39 mm e di alcune parti del sistema d'arma S-400. Per garantire la sostenibilità e lo sviluppo dell'industria militari in Arabia Saudita, Rosoboronexport si è impegnata a svolgete un programma di formazione e addestramento tecnico rivolto ai cittadini sauditi che verranno impiegati nel settore della Difesa. Per quanto riguarda le spese militari, Riyad vuole raggiungere entro il 2030 un livello di produzione interna tale da coprire il 50% del budget totale. (IT lof defence) Foto: RT News - Mihail Mokrushin/Sputnik

lunedì 9 ottobre 2017

Leonardo fornirà un sistema software per la gestione delle informazioni dei sottomarini classe Collins della Marina Militare australiana

Sottomarino Classe Collins
Leonardo fornirà un software per la gestione delle informazioni di comunicazione subacquea dei sottomarini classe Collins della Royal Australian Navy. Il sistema SmartIDMS™ permetterà agli equipaggi della Marina Militare australiana di gestire i dati in modo più efficace quando il sottomarino raggiunge la quota di immersione che gli permette di collegarsi ad una rete. Firmato con il Dipartimento della Difesa australiano, il contratto "Submarine Communication Information Exchange Management” (SCIEM) rientra nell’ambito del programma navale di aggiornamento SEA1439 Phase 5B2. L’annuncio è stato diffuso in occasione della fiera internazionale marittima Pacific 2017 (Sidney, 3-5 ottobre), dove la società è presente con un proprio spazio espositivo presso lo Stand 4F10. Come la maggior parte dei mezzi navali militari, i sottomarini condividono informazioni su reti informatiche dedicate. Tuttavia, data la lunga permanenza in profondità, rimangono sconnessi per lunghi periodi. Per collegarsi in rete e scambiare dati con il mondo esterno, un sottomarino deve salire al di sotto della superficie del mare, la cosiddetta “quota periscopica”. Tradizionalmente i dati vengono trasferiti in ordine di arrivo, il che spesso significa che informazioni importanti rimangono bloccate in coda dietro ad altre a bassa priorità.