lunedì 14 agosto 2017

Bangladesh: F7 perde serbatoi

BAF F-7BG
Un Chengdu F-7 delle Forze aeree del Bangladesh(BAF) ha perso due serbatoi di carburante supplementari mentre sorvolava il distretto orientale del Brahmanbari. Secondo quanto pubblicato dal quotidiani The Daily Star, l'incidente è avvenuto martedì scorso intorno alle 11:00 ora locale. I due serbatoi, caduti per cause tecniche nei pressi di un villaggio che sorge a pochi chilometri dal comune di Nabinagar, sarebbero stati vuoti e non avrebbero provocato danni. Attualmente BAF opera con 6 caccia multiruolo MiG 29B Fulcrum (in fase di aggiornamento), 9 caccia Chengdu F-7MB, 12 intercettori Chengdu F-7BG e 16 intercettori Chengdu F-7BGI; la flotta training è composta da 2 MiG 29UB, 4 Chengdu F-7BG, 9 Nanchang K-8 Karakorum, 15 Yakovlev Yak-130 Mitten e 7 Aereo L-39 Albatros. Per quanto riguarda il trasporto BAF conta su 4 Lockheed C-130 Hercules, 3 Antonov An-32 Cline, 3 Let L 410 e 2 Reims 337 Super Skymaster. Oltre all'acquisizione di moderni sistemi radar (JH-16, YLC-2e JY-11B dalla Cina, Gamma DE e Kasta 2E dalla Russia e e Selex RAT-31DL dall'Italia), il piano di aggiornamento delle Forze armate prevede anche l'acquisto di 8 cacciabombardieri Sukhoi Su-30ME Flanker. (IT log defence) Foto: Airplane-Pictures.net

sabato 12 agosto 2017

Tecnam consegna una seconda fusoliera del modello P2006T per il progetto elettrico Nasa X-57

Fusoliera del Tecnam P2006T
Il 17 luglio scorso, Tecnam, industria aeronautica italiana con sede a Capua, provincia di Caserta, ha annunciato l'acquisto da parte della NASA di una seconda fusoliera del modello P2006T, aereo da turismo, monoplano, bimotore, selezionato dall'Aeronautica Militare Italiana come addestratore leggero. Una volta negli Stati Uniti, la parte principale del corpo dell'aeromobile verrà utilizzata nel processo di valutazione del programma Leading Edge Asynchronous Propeller Technology (LEAPtech), sviluppo di un velivolo sicuro, energeticamente efficiente e con bassi costi di esercizio, spinto da una propulsione distribuita e completamente elettrica. 

Piaggio Aerospace partecipa con l’Avanti EVO a Air Charter Expo 2017 a Londra

Piaggio Avanti EVO
Piaggio Aerospace, azienda aeronautica tra i leader nel mercato della business aviation e della difesa e sicurezza, annuncia oggi la propria partecipazione all'Air Charter Expo 2017, presso l’aeroporto Biggin Hill di Londra, il 12 settembre 2017. Promossa da BACE (Air Charter Association), ACE è l’esibizione internazionale dedicata all'industria del charter aereo e si rivolge agli operatori di tutto il mondo. Piaggio Aerospace sarà presente con uno stand alla posizione 108 ed esporrà il proprio Avanti EVO, la terza generazione del leggendario P.180 che offre migliori prestazioni di salita, maggior efficienza, consumi ridotti rispetto ai velivoli della sua categoria e la cabina più spaziosa nell'industria di riferimento. Renato Vaghi, Amministratore Delegato di Piaggio Aerospace, ha commentato: “Partecipiamo all'Air Charter Expo per la prima volta, a dimostrazione del commitment di Piaggio Aerospace nella promozione del P.180 nel mondo e nel mercato del Regno Unito, che consideriamo strategico per la nostra crescita. I charter aerei e gli operatori hanno un ruolo cruciale nello sviluppo della business aviation: con il nostro prodotto di punta, l’Avanti EVO, stiamo aprendo la strada verso un nuovo modo di viaggiare nell'aviazione privata, lussuoso ed eco-sostenibile, in linea con le principali esigenze di spostamenti veloci, salvaguardia dell’ambiente e riduzione dei costi. Il nostro obiettivo principale è continuare a porre il cliente al primo posto, offrendogli i più alti standard di servizi”. (Comunicato stampa Piaggio Aerospace)

giovedì 10 agosto 2017

Import prodotti per la Difesa: Qatar sale al terzo posto

Lo Stato del Qatar è salito di tre posti nella speciale classifica dei Paesi che nel decennio 2007-2016 hanno importato di più in armamenti e prodotti per Difesa. Entrato nella top 10 nel 2015 (sesta posizione), è ora al terzo posto con US$ 29 miliardi di ordini e contratti sottoscritti principalmente con aziende statunitensi, tedesche, francesi e svizzere. Il rapporto, diffuso il 25 luglio scorso dall'agenzia governativa inglese Department for International Trade Defence & Security Organisation, precisa che i primi due posto sono occupati dall'Arabia Saudita e dall'India con US$ 107 miliardi e US$ 60 miliardi, mentre il Qatar è seguito da gli Stati Uniti (28), Australia (26), Canada (20), Emirati Arabi Uniti (19), Iraq (18), Brasile (17) ed Egitto (16). A pesare sul bilancio del piccolo emirato i 24 caccia Dassault Rafale pagati US$ 7,1 miliardi e i 24 elicotteri da attacco AH-64 Apache acquistati nel 2015 per US$ 2,4 miliardi. A dominare il mercato dell'import mondiale della Difesa è quindi l'Asia e il Medio Oriente, seguiti dalla UKUSA Community rappresentata da Australia, Stati Uniti e Canada, e l'America Latina, entrata in classifica con il Brasile. (IT log defence)

USAF acquista mini robot Endeavour Robotics

SUGV Endeavour Robotics
L'azienda statunitense Endeavour Robotics, Chelmsford, Massachusetts, si è aggiudicata un contratto con le Forze aeree degli Stati Uniti (USAF) per la fornitura di 32 mini veicoli terrestri senza pilota (Small Unmanned Ground Vehicles - SUGV ). La notizia, diffusa dalla stessa azienda statunitense, precisa che i robot sono equipaggiati con sistema di controllo multi-robot uPoint, con quattro telecamere fornite di zoom ed illuminazione, con supporti fotografici e sensori. Il mezzo, munito di batterie e di braccio meccanico con pinza mobile per la manipolazione degli oggetti, pesa meno di 30 lb (13,6 kg) ed è in grado di sollevare pesi fino 22 lb (10 kg); può superare ostacoli di 12" (30,48 cm), percorrere salite e discese con pendenze fino 40°, operare su terreni con inclinazione laterale di 30°, salire gradini con alzata 8" (20,3 cm) e pedata 10" (25,4 cm) e muoversi ad una velocità di 6,2 mph (10 km/h). A tutt'oggi sono più di 1.000 i robot SUGV distribuiti nel mondo, utilizzati sia da agenzie pubbliche sia private; oltre al SUGV, Endeavour Robotics produce il FIRSTLOOK, un robot lanciabile e molto robusto che viene utilizzato per l'osservazione e l'indagine su materiali pericolosi, il PackBot, un robot modulare ed espandibile utilizzato per operazioni di sorveglianza e ricognizione, e il Kobra, in grado di sollevare fino a 150 lb (68 kg). (IT log defence) Foto: Endeavour Robotics

mercoledì 9 agosto 2017

Type 209/1400 consegnato alla Marina Militare egiziana

Sottomarino S-42
I cantieri navali ThyssenKrupp Marine Systems hanno consegnato alla Marina Militare egiziana il secondo dei quattro sommergibile Type 209/1400 ordinati nel 2011; la notizia, pubblica dall'agenzia di stampa Thomson Reuters Zawya, precisa la cerimonia si è svolta nella città tedesca di Kiel, Land dello Schleswig-Holstein, sulle coste del Mar Baltico. Secondo quanto riferito dalle autorità egiziane Il nuovo sottomarino, denominazione ufficiale S-42, si unirà alle Forze navali del paese nordafricano entro pochi giorni. Il Type 209/1400 ha un dislocamento in emersione di 1.450 tonnellate (1.580 tonnellate in immersione) e raggiunge una velocità massima di 21.5 nodi, con un range operativo di 11.000 miglia nautiche e un'autonomia in mare di 50 giorni. Dotato di 8 tubi lanciasiluri da 553mm, è armato con mine navali, missili antinave UGM-84 Harpoon e con 14 siluri STN Atlas DM2A4. Il primo Typem209/1400 (S41) è stato consegnato all'Egitto lo scorso dicembre ed è entrato ufficialmente in servizio nel mese di aprile; i due sottomarini sono stati acquistati con un contratto da EU 900 milioni, i restanti due (S-43 ed S-44) verranno invece acquisiti al prezzo unitario di EU 250 milioni. (IT log defence) Foto: navaltoday.com/ Egypt Ministry of Defense

martedì 8 agosto 2017

USA: i droni che sorvolano installazioni militari possono essere abbattuti

Luce verde del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (DoD) sull'abbattimento dei velivoli a controllo remoto che sorvolano le installazioni militari senza autorizzazione; la decisione è stata presa in conseguenza del notevole aumento del numero di droni impiegati in ambito civile da piccole e medie imprese, un fenomeno che secondo le dichiarazioni rilasciate dal portavoce del Pentagono, Capt. (OF-6) US Navy Jeff Davis, preoccupa il Dipartimento della Difesa. Il provvedimento, concordato con  la Federal Aviation Administration e con i principali partners della Difesa, sarebbe stato preso per garantire la sicurezza delle installazioni e del personale militare, oltre che la stessa aviazione. La policy sulle nuove restrizioni. che DoD ritiene un diritto alla protezione delle proprie risorse,  prevede una costante interazione tra gli organismi militari e le comunità locali; tra le azioni autorizzate a contrastare questo tipo di minaccia vanno ricordate il monitoraggio, la disattivazione dei sistemi di controllo del velivolo e la distruzione dei mezzi stessi (IT log defence) Foto: Nati Harnik, Associated Press