mercoledì 22 marzo 2017

HF-2E, il missile di Taiwan

HF-2E range
Taiwan ha ammesso di possedere un missile capace di colpire il cuore della Repubblica Popolare Cinese, le basi, le installazioni e le infrastrutture dell'Esercito di Liberazione Popolare (PLA) distanti fino ad oltre 1.500 km (931 mi) dallo Stretto di Taiwan. Ad affermarlo è stato il Ministro della Difesa Nazionale della Repubblica di Cina, Feng Shih-Kuan, intervenuto allo Yuan Esecutivo (parlamento di Taiwan) per riferire sullo stato Forze Armate e sulle capacità di difesa nazionale. La notizia, diramata domenica scorsa dalla testata online Chinatopix, precisa che il sistema d'arma, probabilmente un missile Hsiung Feng IIE (HF-2E), riuscirebbe a centrare la maggior parte delle basi militari PLA dalle quali potrebbe partire l'invasione anfibia delle isole che formano la Repubblica di Cina (Formosa, Pescadores, Quemoy e Matsu), distanti dalle coste della Repubblica Popolare solo 130 km (89 mi). L'HF-2E è un missile da crociera superficie-superficie sviluppato all'inizio degli anni Duemila dal National Chung-Shan Institute of Science and Technology (NCSIST), centro di ricerca e sviluppo con sede a Taiwan che segue la produzione di numerosi sistemi d'arma. 

Armato con una testata ad alto potenziale esplosivo (HE) da 450 kg (1.000 lb), il Hsiung Feng IIE è spinto da un motore a reazione turboventola da 800 lbf (3,6 kN) che garantisce una velocità di crociera di 919 - 1.041 km/h (Mach 0,75 - Mach 0,85). L'obiettivo viene raggiunto grazie ad un sistema di guida inerziale, che traccia una rotta aggiornata da un sistema di posizionamento globale (GPS) e da un sistema di riconoscimento del profilo orografico del terreno sorvolato (TERCOM), e da sistema di guida a radar attivo con un sensore del tipo IIR (imaging infrared). Entrato in territorio ostile, l'HF-2E esegue la sezione finale di avvicinamento al target ad una quota 15 -30 m (49 -98 ft) e centra il bersaglio con una probabilità di errore circolare (CEP) di circa 15 m (49 ft). (IT log defence) Foto: mil.news.sina.com.cn