giovedì 23 marzo 2017

Leonardo: ATR 72MP al salone di Langkawi

ATR 72MP
L’ATR 72MP dell'Aeronautica Militare Italiana è volato in Malesia per partecipare al Langkawi International Maritime and Aerospace (LIMA) 2017 17, la più importante fiera del settore difesa del sud est asiatico. Presente anche uno dei maggiori successi commerciali di Leonardo, l'elicottero AW139, uno dei due in servizio con la Royal Malaysian Police, e la Fregata FREMM Carabiniere della Marina Militare Italiana, completamente equipaggiata con prodotti e sistemi del gruppo industriale italiano che da anni collabora con la Royal Malaysian Navy. Nella regione dell'Asia Pacifico Leonardo è già presente in tutte le sue aree di business, inclusa quella aeronautica con i velivoli da trasporto tattico C-27J Spartan della Royal Australian Air Force e l’addestratore avanzato M-346 della Singapore Air Force. Previste quindi significative opportunità anche per l'ATR 72MP, un bimotore dai bassi costi di esercizio, di facile manutenzione ed estremamente versatile. Sviluppato e prodotto partendo dalla piattaforma del moderno aereo regionale turboelica ATR 72-600, l'ATR 72MP può svolgere, infatti, missioni di pattugliamento marittimo, ricerca e identificazione del naviglio di superficie, missioni SAR (ricerca e soccorso), lotta al narcotraffico, pirateria, contrabbando, monitoraggio e intervento in caso di disastri ecologici e nella protezione delle acque territoriali. 

La versione MP si basa sul progetto ATR 72ASW sviluppato dalla Divisione Velivoli di Leonardo per la Marina Militare turca, con i sistemi specificatamente progettati per la lotta antisommergibile sostituiti da una suite completa di apparati C4I: multi-datalink con piena integrazione di Link 16, Link11, Satcom Ku / Ka, VORTEX , VMF e Classificatore Radar, oltre a capacità ESM ELINT (sorveglianza elettronica - electronic intelligence). Il sistema di missione si basa su quattro stazioni operative allo stato dell’arte, che utilizzano l’ultima versione del sistema di missione  Airborne Tactical Observation and Surveillance (ATOS) della Divisione Sistemi Avionici e Spaziali. Il velivolo è stato progettato con le necessarie predisposizioni per consentire una futura integrazione di sensori aggiuntivi per la missione di lotta anti-sommergibile (Anti-Submarine Warfare, ASW). Il sistema di missione ATOS è completamente integrato con un glass cockpit in versione militarizzata dell’ATR-600, (tra cui TACAN, due SAASM VI INS/GPS e uno IFF TX) e un sistema di gestione radio che permette il controllo di 4 apparati radio V/UHF e 2 HF sia dagli operatori del sistema di missione sia dalla cabina di pilotaggio. Il sistema integra tre sensori principali: la torretta elettro-ottica Star Safire HD; il radar a scansione elettronica Seaspray 7300 e la suite di auto-protezione basata sull’ELT800V2 ESM di Elettronica, fornendo al sistema di missione ATOS la piena capacità di gestire lo scenario tattico e consentendo anche la capacità di effettuare missioni ELINT. La suite del sistema di auto-protezione, derivato da quello che equipaggia il velivolo militare da trasporto C-27J Spartan, comprende distributori di chaff e flare, sistema di allarme laser e un nuovo RWR/ESM con capacità ELINT e di geo-localizzazione. La suite è integrata da un nuovo computer per la gestione del DASS, gestito dalla cabina di pilotaggio tramite un display dedicato nel pannello di controllo del sistema. La configurazione elettronica dell’aereo comprende anche un sistema di identificazione automatica (AIS) e di un C-SAR ASARS (dispositivi radio cripto e satellitari per comunicazioni sicure).
 



(IT log defence) Foto e fonti: Leonardo