sabato 25 marzo 2017

Mosca taglia budget militare 2017

Parata della Vittoria in Piazza Rossa
La Russia ha tagliato del 25,5% il budget militare stanziato per il 2017, portandolo da US$ 68 miliardi a US$ 48 miliardi. Questa è la riduzione più drastica che Mosca abbia mai applicato nel settore Difesa dai primi anni Novanta, una mossa in controtendenza che arriva dopo un lungo periodo di dati in crescita e un tasso nominale medio del 19,8%. La notizia, diffusa dalla rivista specializzata IHS Jane's, precisa che nonostante la revisione decisa dal Cremlino, decisione pianificata per il prossimo triennio, il budget 2017 rimane comunque in crescita del 14,4% rispetto a quello 2014. Per i prossimi anni il calo della spesa continuerà quindi ad ostacolare il piano di ammodernamento del settore militare programmato nel 2014, un aggiornamento che entro il 2020 avrebbe dovuto portare alla sostituzione del 70% dei mezzi e dei sistemi d'arma in dotazione alle Forze armate russe: 2.300 carri armati, 1.200 elicotteri e aerei, 50 unità navali di superficie e 28 sottomarini, oltre ad una nuova generazione di piattaforme nucleari, nuovi missili balistici intercontinentali ed una nuova flotta di bombardieri strategici. Per gli analisti, la riduzione del budget annunciato da Mosca è soprattutto dovuta al forte calo del prezzo del petrolio e agli elevai costi della guerra in Ucraina. Secondo i dati diramati dalla Banca mondiale, tra il 2014 e il 2015 il prodotto interno lordo (PIL) russo è sceso del 35%, passando da US$ 2.053.000 milioni a US$ 1.331.000 milioni. ((IT log defence) Foto: Daily Mail