domenica 21 maggio 2017

WC-135 USAF intercettato sul Mar Cinese Orientale

SU-30MK2
La settimana scorsa due Sukhoi Su-30MKK (Flanker G) della Forza Aerea dell'Esercito Popolare di Liberazione (PLAAF) hanno intercettato un aereo da ricognizione statunitense mentre era in volo nello spazio aereo internazionale sul Mar Cinese Orientale; la notizia, diffusa venerdì 19 maggio dal canale televisivo CNN, precisa che il velivolo intercettato sarebbe un Boeing WC-135 Constant Phoenix, aereo derivato dal C-135 Stratolifter che la Forza Aerea USA (USAF) utilizza per il rilevamento delle radiazioni nell'atmosfera. Uno dei due intercettori cinesi si sarebbe avvicinato al WC-135 fino ad una distanza di 150 ft (45m), rimanendo per qualche secondo in posizione di volo rovesciato, una situazione che i funzionari USA hanno ritenuto "poco professionale" e non sicura. 

Questo non è il primo faccia a faccia che gli aerei americani hanno con i jet della Difesa Aerea cinese: nel mese di febbraio un intercettore della PLAFF e un pattugliatore della US Navy avevano avuto un'esperienza simile sul Mar Cinese Meridionale, nello spazio aereo internazionale che Pechino rivendica ormai come suo. Nel 2001 un caccia PLAFF si scontrò con un aereo di sorveglianza statunitense causando la morte del pilota cinese e l'atterraggio forzato del velivolo USAF, con la consequente detenzione per dieci giorni dei 24 membri dell'equipaggio. (IT log defence) Foto: Chinanews.com