venerdì 2 giugno 2017

Svizzera verso l'acquisto di 70 caccia

Referendum svizzero 2014
La Svizzera starebbe valutando l'acquisto di un numero consistente di nuovi caccia; l'operazione seguirebbe la bocciatura dei Saab Gripen - 22 multiruolo di quarta generazione e mezza bocciati dal referendum del 18 maggio 2014 - e sarebbe volta sostituire la flotta Boeing McDonnell Douglas F / A-18 C/D Hornets e Northrop F-5 Tigers ritenuta non più adeguata alle esigenze del paese. La raccomandazione del gruppo di esperti incaricato nel 2016 dal Consiglio federale prevede che i velivoli vengano acquistati attingendo al normale budget dell'esercito, escludendo in tal modo l'effettuazione di un nuovo referendum popolare. Il numero di caccia dipenderebbe dal modello scelto e varierebbe da 20 a 70 unità, con costi totali compresi fra i CHF 4 e 14 miliardi. Il budget potrebbe, inoltre, crescere di CHF un miliardo nel caso in cui venisse aggiunto un sistema di difesa terra-aria. Secondo la stampa elvetica, l'acquisto riveste carattere d'urgenza e in caso contrario la Svizzera non sarebbe più in grado di difendere il proprio spazio aereo. Alternative quali maggiore cooperazione internazionale e uso di velivoli a controllo remoto (UAV) sarebbero state invece scartate. La scelta del modello dei nuovi caccia dovrebbe avvenire nel 2020, mentre il voto sul credito e la consegna sarebbe invece previsti per il 2022 e il 2025. (IT log defence) Foto: RSI News