giovedì 8 giugno 2017

USA: democratici si oppongono ad accordo con Riyadh

I rappresentanti democratici del Comitato relazioni estere del Senato degli Stati Uniti potrebbero opporsi all'accordo USA-Arabia Saudita per la fornitura di armamenti di precisione. Secondo quanto dichiarato dal senatore Ben Cardin, D-Md., il fronte democratico punta al blocco della  vendita di US$ 510 milioni in bombe intelligenti da utilizzare nella guerra in Yemen. La notizia, pubblica da diversi organi di stampa americani, precisa che la decisione sarebbe motivata dall'assenza di una leadership capace di spingere le parti in guerra  ad un accordo negoziato, da un'amministrazione Trump che non avrebbe ancora formulato una strategia politica finalizzata alla pace e da un alleato, l'Arabia Saudita, che starebbe inviando segnali assolutamente  errati ai partner e agli avversari USA. A maggio i senatori Rand Paul, R-Ky , Chris Murphy, D-Conn., e Al Franken, D-Minn., avevano presentato una lettera di protesta contro l'intervento guidato da Riyadh nella guerra civile yemenita; i senatori si erano altresì opposti ad un possibile sostegno militare degli Stati Uniti, almeno fin quando non fosse stato approvato dal Congresso. Secondo le Nazioni Unite, in Yemen la guerra ha causato fino ad ora più di 7.600 vittime e la popolazione sarebbe a rischio di una devastante carestia. (IT log defence)