venerdì 22 settembre 2017

Gara per motovedette destinate alla Guardi Costiera: Cantiere Navale Vittoria annuncia ricorso al Consiglio di Stato

Il Cantiere Navale Vittoria (Adria, Rovigo), azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di navi da lavoro e commerciali ed unità militari e paramilitari, prende atto della decisione del Tar del Lazio e annuncia un ricorso al Consiglio di Stato. L'annuncio, diramato dall'ufficio stampa di Cantiere Navale Vittoria, precisa che alla base dell'impugnazione c'è l'annullamento della gara vinta lo scorso novembre dalla società adriese per la fornitura alla Guardia Costiera italiana di 5 unità navali Sar classe 300 (con opzione per ulteriori 10 unità). Il verdetto del Tar arriva a nove mesi dal ricorso dei Cantieri Navali Codecasa Due di Viareggio e 74 giorni dall'ultima udienza. 

Per il presidente di Cantiere Navale Vittoria, Luigi Duò, la decisione è discutibile e dalle motivazioni si evince che è basata su una interpretazione errata dei requisiti del bando: "Il testo del bando richiedeva, infatti, che la proposta derivasse da un’unità esistente e non che dovesse essere a questa identicamente sovrapponibile, come invece si comprende dalla sentenza del giudice amministrativo... la stazione appaltante non escludeva la possibilità di apportare al modello esistente modifiche ed aggiornamenti che, pur conservando l’architettura generale e l’ingegneria di base, lo rendessero adeguato e pienamente corrispondente alle minuziose specifiche e particolari esigenze della Guardia Costiera italiana. Se ci attenessimo alla sentenza del Tar, anche la proposta presentata in sede di gara del ricorrente Codecasa Due sarebbe incompatibile con i requisiti richiesti dal bando poiché comporta dichiarate divergenze rispetto al modello su cui si basa". Per completezza  l’azienda ha reso noto che la proposta presentata si basa su un progetto scozzese della CAMARC Ltd realizzato in sei esemplari da un cantiere malese per la Malaysian Maritime Enforcement Agency. Le modifiche apportate al progetto non alterano l’architettura generale e l’ingegneria di base dell'imbarcazione, ma ne migliorano piuttosto le prestazioni e e la capacità, rendendola conforme a quanto richiesto dalla stazione appaltante. Il costruttore di Adria ha, inoltre, precisato che il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto aveva decretato come vincitore della gara d’appalto il progetto presentato il Cantiere Vittoria in quanto rispondente a tutti i parametri di qualità tecnica richiesti dal bando e l’offerta era risultata quella economicamente più vantaggiosa; 10,450 milioni di euro (2,09 milioni di euro per la singola imbarcazione) contro gli 11,875 milioni di euro di Codecasa (2,375 milioni di euro a imbarcazione) per la fornitura di cinque imbarcazioni Sar classe 300. (IT log defence) Fonte: Adnkronos